Disable Preloader

I 9 segnali che ci devono fare pensare ad un infestazione da Candida

La Candida albicans è un fungo soprofita che vive abitualmente del nostro intestino e che contribuisce all’assorbimento e alla digestione dei nutrienti. Normalmente, all’interno del nostro intestino, la proliferazione della candida viene regolata dal valore del pH intestinale, in modo da evitarne una eccessiva proliferazione. Quando però, per cause diverse, la candida prolifera in modo eccessivo, tende ad attraversarne le pareti e, tramite il sangue, ad espandersi in altri territori. Compaiono così tutta una serie di sintomi molto variabili e dalla difficile diagnosi, tanto che si ritiene che l’80% della popolazione viva con un’infezione di candida misconosciuta: possibili sintomi di questa situazione sono il dolore articolare diffuso, la confusione mentale e molto altro ancora. Hai mai avuto qualcuno di questi problemi di salute?
 
– Esaurimento
– Voglie di dolci
– Alito cattivo
– Rivestimento bianco sulla lingua
– Cervello annebbiato
– Squilibrii ormonali
– Dolori articolari
– Perdita di desiderio sessuale
– Sinusiti croniche e problemi di allergia
– Problemi digestivi (gas e gonfiore)
– Debolezza del sistema immunitario
 
Questi sono solo alcuni dei sintomi e segni significativi di un’infezione da candida. Se è così devi mettere in programma una corretta dieta che ti aiuti a trattare naturalmente la candida, riconfinandola al suo fisiologico equilibrio.

Quali sono le cause dello sviluppo della Candida?

Molte sono le possibili cause di eccessiva proliferazione della candida (tra cui una dieta ricca di zuccheri e alcol che ne costituiscono il nutrimento). Vediamone ora le sei cause più frequenti.

1. Antibiotici (soprattutto ad ampio spettro)

Gli antibiotici sono necessari per combattere le infezioni pericolose per il nostro organismo, ma il loro uso eccessivo o imprudente, olre a creare forme di resistenza agli antibiotici stessi, altera la normale flora intestinale. Da questa dipende la qualità della notra digestione e la proliferazione della candida. Dopo un lunghe terapie (o anche terapie brevi ripetute più volte), gli antibiotici possono rendere l’organismo un buon terreno di coltura per la candida.

2. Pillola anticoncezionale

La pillola anticoncezionale di per sé non causerebbe direttamente un problema di candidosi, ma quando sono associate ad una dieta con elevato contenuto di zuccheri raffinati e all’utilizzo di antibiotici per qualche motivo, tendono a provocare e mantenere un’infezione da candida. Le pillole anticoncezionali sembrano istigare infezioni da lieviti anche molto tempo dopo che l’infezione iniziale è stata curata. Alla ripresa della terapia anticoncezionale, la candida può mettere radici.

3. Corticosteroidi orali

Coloro che curano l’asma o altre malattie con inalazioni o compresse di corticosteroidi sono a maggior rischio di sviluppare candida.

4. Trattamenti contro il cancro

La candidosi può diventare invasiva e rappresentare un serio problema nei pazienti oncologici: la chemioterapia e le radioterapia sono utili per distruggere le cellule tumorali, ma distruggono anche i batteri sani che combattono naturalmente la candida.

5. Diabete

In tutti i tipi di diabete, i livelli di zucchero sono più alti rispetto a quelli delle persone normali. Dal momento che la candida si nutre di zucchero è facile capire che le persone diabetiche sono a maggior rischio di sviluppare problemi di candidosi. 

6. Immuno-depressione

Ogni individuo con un sistema immunitario indebolito ha maggiori probabilità di sviluppare candidosi. Sono coinvolti neonati, bambini piccoli, anziani, persone con diagnosi di HIV / AIDS e altre malattie infiammatorie e autoimmuni.

Sintomi di Candidosi

Sembra strano, ma la candidosi può essere difficile da diagnosticare anche per il medico. Se infatti è semplice diagnosticare le infezioni localizzate di candidosi (vaginale, cutane, mucosa e così via), l’infezione sistemica del lievito si presenta, nelle persone normali, con diverse modalità. Tralasciamo (perchè non riguarda il nostro discorso) il caso dei pazienti immunodepressi ospedalizzati dove l’infezione da candida assume connotazioni molto diverse e particolarmente gravi e riportiamo di seguito nove dei sintomi di allarme per candidosi, da tenere sotto controllo.

1. Fatica cronica

Una stanchezza o un esaurimento eccessivo, non spiegabile con un buon numero di ore di sonno, può configurare quella che viene definita sindrome da stanchezza cronica. Questa è caratterizzata da un affaticamento che dura da almeno sei mesi ed è spesso accompagnata da altri sintomi da candida, come mal di testa, dolori articolari, difficoltà di memoria e concentrazione e mal di gola. Bisogna però tenere presente che, anche se un sintomo comune da candida è l’affaticamento cronico,  l’infezione da candida non è l’unica causa della sindrome da stanchezza cronica.

2. Disturbi dell’umore

Le persone con crescita eccessiva di Candida possono sperimentare drammatiche oscillazioni dell’umore, ansia , irritabilità, depressione e persino attacchi di panico ma, anche in questo caso vi sono anche altre condizioni che possono presentare gli stessi sintomi. 

3. Infezioni vaginali e urinarie ricorrenti

Quando un individuo sperimenta infezioni ricorrenti nel tratto urinario o nella vagina, la candida potrebbe essere alla base del problema. È importante rendersi conto che la candida può essere trasmessa sessualmente e che i partner possono contagiarsi ripetutamente tra di loro. Per le donne, si può ridurre il rischio evitando biancheria intima aderente o collant ed evitare bagni caldi durante un’infezione attiva.

4. Mughetto orale

Il mughetto orale è causato dallo stesso ceppo di candida che colpisce altre membrane mucose, compresa la vagina. Frequentemente è causato dall’uso di corticosteroidi orali e, se non viene curato, può diffondersi ad altri organi. I neonati possono contrarre il mughetto durante la nascita, i bambini dalla condivisione di giocattoli con altri bambini e gli adulti possono trasmetterlo attraverso la saliva.

5. Infezioni sinusali

La Candida può colonizzare i seni paranasali e può causare tosse persistente, gocciolamento e congestione nasale, allergie stagionali e sintomi generali simil-influenzali. Se riscontri problemi importanti e di lunga durata ai seni nasali, è il momento di verificare la presenza di un’infezione da candida!

6. Disturbi intestinali

A livello intestinale la candida può provocare molta produzione di gas, eruttazione, gonfiore, stitichezza o diarrea e crampi allo stomaco (per lo più legati alla carenza dei batteri sani nell’intestino). Quando i batteri sani sono indeboliti e sono fuori equilibrio non possono combattere l’infezione da soli e si parla di disbiosi. Molte persone sperimentano un enorme sollievo quando curano in modo efficace un’infezione da candida.

7. Cervello annebbiato

Insieme ai cambiamenti dell’umore e all’affaticamento cronico, la nebbia cerebrale viene spesso trascurata come uno dei sintomi della candida. Tuttavia, la crescita eccessiva di candida può causare una mancanza di concentrazione, scarsa coordinazione fisica, difficoltà nel concentrarsi su compiti e scarsa memoria.

8. Infezioni fungine della pelle e delle unghie

Il piede d’atleta  e micosi delle unghie sono comuni infezioni da lieviti, che derivano dallo stesso ceppo di candida. Le infezioni ripetute sono un segno di un’infezione sistemica da Candida.

9. Squilibrio ormonale

Uno squilibrio ormonale è un sintomo di candida che si presenta però anche in molte altre situazioni. Un’infezione può causare una menopausa precoce, un basso desiderio sessuale, emicranie, endometriosi, ritenzione idrica, sbalzi d’umore e l’incapacità di perdere i chili indesiderati. Durante una candidosi l’organismo si infiamma, favorendo la crescita del lievito e la sua diffusione sistemica. Uno dei sottoprodotti della candida può simulare un effetto estrogenico, portando a un grave squilibrio ormonale.

Come è possibile curare naturalmente la candidosi?

E’ possibile liberare il corpo dalla candida in eccesso grazie ad un lavaggio del tratto digerente e grazie all’introduzione di suoi antagonisti che si trovano nelle verdure fermentate e nel kefir . Due sono le possibili opzioni per la pulizia: una fase liquida o una pulizia più delicata con il cibo. Un trattamento più completo  associa le due fasi: si parte dalla fase uno e si prosegue con la fase due. Al termine di queste fasi di pulizia si potrà iniziare la vera e propria dieta anticandida!

Ecco il percorso che può risolvere naturalmente il problema della candidosi.

1. Primo step:

Fase uno: Liquida (durata 1-2 giorni)

Preparare un brodo vegetale con cipolle biologiche, aglio, sedano, cavolo, sale marino e acqua. Lasciare sbollire e filtrare. Scartare le verdure e conservare in frigorifero il brodo.

Per tutto il giorno, sorseggiate questo brodo caldo: è fondamentale bere molta acqua per aiutare il corpo a espellere tutte le tossine che derivano dall’eliminazione del fungo. Questa pulizia può essere ripetuta, se necessario, ogni 2-3 settimane. Inoltre, questa fase può anche essere utilizzata come preparazione della successiva fase due.

Fase due: verdure al vapore (durata 3-5 giorni)

Eliminando i cereali, gli zuccheri, i frutti, gli amidi e l’alcol dalla tua dieta per 3-5 giorni, si possono fare grandi progressi nella lotta anticandida. Mangiare verdure fresche e biologiche cotte a vapore. In questa fase di pulizia, tenere lontana qualsiasi verdura amidacea come carote, ravanelli, barbabietole, patate dolci e patate bianche. Continuare a bere molta acqua (almeno 2 litri al giorno), per favorire l’eliminazione delle scorie. Durante questo periodo (non più di una volta al giorno) è possibile consumare insalate fatte con verdure a foglia verde o verde-amare (come la bietola) condite con un po’ di aceto di mele (o succo di limone).

2. Secondo step: La dieta anticandida

Questa seconda parte consiste in una dieta finalizzata ad aiutare l’organismo a liberarsi dalla candida!

1. Il primo passo è quello di rafforzare il sistema immunitario attraverso l’eliminazione di zucchero, alcool e carboidrati raffinati: questi elementi sono il carburante che contribuisce alla crescita della candida.

2. Successivamente sostituire questi alimenti con verdure biologiche, tra cui carote, patate dolci, spinaci, cavoli e asparagi. Secondo l’antica medicina cinese, le verdure amidacee calde sostengono la milza nella liberazione della candida dal corpo. Pertanto, mentre non raccomandiamo queste verdure durante la fase di “pulizia”, le ​​inseriamo nella normale dieta anti-candida (verdure autunnali che nutrono la milza, come patate dolci, patate dolci, fagioli, lenticchie, fagioli, carote, barbabietole, mais, zucca, zucchine, zucca gialla. Queste dovrebbero diventare le principali fonti di carboidrati adatte a soddisfare anche le voglie per i dolci. 

E per quanto riguarda i cereali? Alcuni cereali (come la quinoa, l’orzo, il teff, l’amaranto e un amido come il mais) possono essere utili per asciugare un intestino troppo umido (quindi non più di una volta al giorno!) Lo stesso vale per i cibi freddi (quindi non associalre un frullato nello stesso giorno in cui si consuma un’insalata): la candidosi intestinale guarirà meglio con gli adatti cibi caldi. Come con qualsiasi cibo, tuttavia, è sempre importante monitorare come ci si sente dopo aver consumato il pasto. Ad esempio alcune persone che soffrono di disturbi allo stomaco, dopo aver mangiato qualsiasi tipo di amido dovrebbero evitare verdure amidacee come mais, piselli, patate, zucca, zucca, zucchine. Dovrebbero invece mangiare verdure non amidacee come lattuga, asparagi, broccoli, cavolfiori, cetrioli, spinaci, funghi, cipolle, peperoni e pomodori. Molto importante per l’alimentazione anticandida è il mantenere bassa l’assunzione di frutta e dolcificanti naturali come lo sciroppo d’acero o il miele.

3. Infine, inserire cibi probiotici che impediscono la proliferazione della candida. Probiotici come kimchi e crauti sono una buona aggiunta alla vostra dieta, così come il succo di mirtillo non zuccherato, perché creano un ambiente acido che rende difficile la crescita della Candida.  Infatti, le verdure fermentate  contengono microflora protettiva per l’intestino: il consumo regolare dei giusti alimenti fermentati migliorare losviluppo del nostro sistema immunitario e rende l’organismo meno ospitale per la candida. Iniziare con una mezza tazza al giorno di crauti, kimchi o altre verdure fermentate, come parte di un nuovo piano alimentare dedicato a riportare il tuo corpo in un sano equilibrio.

In definitiva, la dieta candida aiuta a fornire batteri benefici, regolare l’appetito e ridurre la voglia di carboidrati e zuccheri raffinati.

Terzo step: integratori, oli essenziali e olio di cocco

Le ricerche dimostrano che la  Candida albicans (il ceppo che porta alla crescita eccessiva della candida sistemica) è spesso resistente sia al fluconazolo che all’itraconazolo (i farmaci antifungini più spesso prescritti per la candida).

1. L’olio di cocco può combattere efficacemente la candida grazie alle sue proprietà antimicrobiche. L’associazione dell’acido laurico e dell’acido caprilico presenti  nell’olio di cocco uccide la candida sia mediante l’assunzione orale che l’applicazione topica.

2. Il cardo mariano aiuta a purificare il fegato dai danni da farmaci (steroidi, anticoncezionali, antibiotici, ecc), dall’inquinamento ambientale, dai metalli pesanti e dalla tossicità della chemioterapia e della radioterapia. In particolare, il cardo mariano, insieme alla dieta candida, può aiutare il corpo a ricreare un ambiente in cui la candida smette di prosperare.

3. La vitamina C supporta il sistema immunitario: raccomando 1.000 milligrammi di vitamina C due o tre volte al giorno, prendendo un totale da 2.000 a 3.000 milligrammi al giorno durante il periodo di cura.

4. L’ olio di chiodi di garofano, l’olio di origano e l’olio di mirra aiutano ad eliminare dall’organismo diverse varietà di parassiti e funghi, inclusa la candida. L’olio di lavanda inibisce anche la crescita della candida ed è efficace nel prevenire la diffusione dell’infezione.  Ad esempio, aggiungendo un paio di gocce di olio di chiodi di garofano o di olio di lavanda mescolato con olio di cocco durante la pulizia, si facilita l’eliminazione del fungo. Poiché questi oli essenziali sono molto potenti, non dovrebbero essere assunti per più di 10 giorni. Non dare per bocca olio di garofano a bambini sotto i 2 anni di età. Le donne incinta o in allattamento e bene che consultino il proprio medico curante prima di assumere olio di chiodi di garofano.

NOTE: Possibili sintomi che si possono manifestare durante l’eliminazione della Candida

Nel processo di eliminazione della candida vengono rilasciate nell’organismo 70 diversi tipi di tossine. I sintomi che evidenziano l’efficacia della pulizia da candida e la dieta includono:

  • Fatica mentale
  • Mal di testa
  • Fatica
  • Vertigini
  • Disagio intestinale tra cui gonfiore, gas, stitichezza e nausea
  • Sudorazione e febbre
  • Sinusite
  • Eruzioni acneiformi sulla pelle
  • Tipici sintomi simil-influenzali

Questi sintomi di solito si risolvono in 7-10 giorni, la candida verrà eliminata e in poche settimane si avrà un aumento di energia e concentrazione, oltre al sollievo dai altri sintomi che si avevano precedentemente. Successivamente si dovrebbe continuare a seguire una dieta ad alto contenuto di proteine, verdure ad alto contenuto di fibre e limitare cereali, frutta, zucchero e verdure ad alto tenore di amido come le patate bianche. Continuare a consumare verdure fermentate e kefir per mantenere in equilibrio l’organismo e tenere sotto controllo la candida.

Share:

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

17 + 2 =